Premio GiovedìScienza - 8ª Edizione

PROCLAMATI I VINCITORI DEL PREMIO NAZIONALE GIOVEDÌSCIENZA 2019




PRIMO CLASSIFICATO

Edwige Pezzulli

Istituto Nazionale di Astrofisica INAF e Università La Sapienza Roma

Titolo: I primi buchi neri dell’Universo



PREMIO ELENA BENADUCE

Valentina Cerrato

NICO-Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi dell’Università degli studi di Torino

Titolo: E’ nata una stella: origine e sviluppo degli ASTROciti, le vere ‘’STAR’’ del cervello


PREMI FUTURO A PARI MERITO

Andrea Longobardo

Istituto Nazionale di Astrofisica INAF e Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali IAPS - Roma

Titolo: Ma quanta polvere c’è?


Emilija Petronijevic

Dipartimento di Scienze di Base e Applicate per l’Ingegneria – Università La Sapienza Roma

Titolo: “Chiralità e nanostrutture”


PREMIO INDUSTRIA 4.0

Jessica Chicco

Dipartimento di Scienze della Terra – Università di Torino

Titolo: “Stoccaggio del calore nel sottosuolo: nuova forma di risparmio energetico”.






Sono stati proclamati il 9 maggio 2019 a Torino, presso il Salone del Libro, i giovani ricercatori vincitori dell’VIII edizione del Premio GiovedìScienza, la competizione, organizzata dall’associazione torinese CentroScienza Onlus, rivolta ai ricercatori under 35 di tutti gli enti di ricerca italiani e ideata per incoraggiare i protagonisti della ricerca alla comunicazione della scienza. I 59 lavori iscritti quest’anno al premio sono pervenuti da 11 diverse regioni d’Italia e spaziano dalla fisica alla chimica passando per l’astrofisica; dalla psicologia alla geologia, alla nutrizione.
I progetti sono stati valutati da 86 Referees, Accademici e Professori dei vari dipartimenti interessati dalle candidature, da Geologia a Neurologia ad Astrofisica.
 
Prima classificata Edwige Pezzulli, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica di Roma con la ricerca “ I primi buchi neri dell’Universo”. Un’interessante dissertazione di astrofisica che spiega come nel centro di tutte le galassie a noi vicine abitino, non solo le stelle, ma anche misteriosi ospiti: buchi neri con una massa di milioni, anche miliardi di volte la massa del nostro sole.
Affascinante e originale lo studio del secondo classificato, Andrea Longobardo, sempre allievo dell’INAF-IAPS di Roma, che si interroga sulla contaminazione, o meglio, l’inquinamento, dell’universo. Quanta polvere c’è nello spazio? E, soprattutto, abbiamo un modo per rilevarla? La sua ricerca, “Ma quanta polvere c’è?” si aggiudica anche il Premio GiovedìScienza Futuro a pari merito con una collega.
Terza classificata Valentina Cerrato, NICO – Neuroscienze Institute Cavalieri Ottolenghi di Torino, che nel progetto “E’ nata una stella: origine e sviluppo degli ASTROciti, le vere STAR del cervello” spiega la straordinaria importanza di queste cellule che contribuiscono a creare le condizioni ambientali ottimali per la sopravvivenza ed il funzionamento dei neuroni che li circondano, portandoli a corretta maturazione durante lo sviluppo e modulandone le funzioni nel cervello adulto.
 
Nella stessa giornata sono stati assegnati anche i premi:
PREMIO SPECIALE ELENA BENADUCE, per le ricerche dedicate alla persona e alla qualità della vita,  vinto da Valentina Cerrato, NICO – Neuroscienze Institute Cavalieri Ottolenghi dell’Università degli studi di Torino di Torino con la già citata ricerca sugli ASTROciti;
PREMIO GIOVEDÌSCIENZA FUTURO, per il miglior studio di fattibilità, un riconoscimento che guarda al mondo delle aziende con l’intento di stimolare il dialogo e l’interazione tra mondo scientifico, tessuto economico ed innovazione, vinto pari merito da Andrea Longobardo - INAF- IAPS di Roma
e da Emilija Petronijevic, Dipartimento di Scienze di Basa e Applicate per l’Ingegneria – Università la Sapienza, Roma, con la ricerca “Chiralità e nanostrutture”
PREMIO INDUSTRIA 4.0, rivolto ai candidati che hanno sviluppato la loro proposta progettuale partendo dal concetto di Industria 4.0, vinto da Jessica Chicco, Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Torino, con la ricerca “Stoccaggio del calore nel sottosuolo: nuova forma di risparmio energetico”.







Alla 8a Edizione del Premio hanno partecipato 59 giovani ricercatrici e ricercatori, a loro i nostri ringraziamenti e i migliori auguri per una brillante carriera.


Secondo le norme previste dal regolamento, ogni candidatura è stata sottoposta - in forma rigorosamente anonima - alla valutazione di due referees. La Commissione, dopo attento esame delle schede di valutazione, si è così espressa e invita alla fase della competizione i seguenti candidati (in ordine alfabetico):

1. Caselle Chiara
2. Cerrato Valentina
3. Corsaro Enrico Maria Nicola
4. Longobardo Andrea
5. Maggioni Eleonora
6. Pezzulli Edwige
7. Picollo Federico
8. Piovano Alessandro
9. Stucchi Marta
10. Tuninetti Marta


La competizione si svolgerà a Torino
presso il Centro Congressi Torino Incontra, in Via Nino Costa 8
il 9 maggio 2019 alle ore 9.00.


1 BANDO 4 PREMI

In occasione della 33ª edizione di GiovedìScienza l’associazione CentroScienza Onlus organizza l’ottava edizione del Premio GiovedìScienza dedicato ai ricercatori under 35 di tutta Italia. Istituito nel 2011, il Premio nasce per incoraggiare impegno e attenzione dei protagonisti della ricerca per la comunicazione della scienza. Fin dalla prima edizione si è confermato vetrina dell’eccellenza scientifico-tecnologica del nostro territorio. Per tutti i partecipanti una preziosa occasione per divulgare i risultati della propria ricerca: il merito scientifico è la base di valutazione per selezionare i 10 finalisti, oltre 100 i Referees coinvolti in ogni edizione. La competizione finale, un’occasione per i ricercatori di presentare il proprio progetto e mettere alla prova le proprie capacità comunicative; un vero e proprio match a colpi di immagini e parole decreterà il vincitore. Dal 2016 il Premio guarda al mondo delle aziende con l’istituzione del Premio GiovedìScienza Futuro; con l’obiettivo di stimolare il dialogo e l’interazione tra mondo scientifico, tessuto economico e ecosistema dell’innovazione, premia il miglior studio di fattibilità. Dal 2017 è stato istituito il Premio Speciale Elena Benaduce, per le ricerche dedicate alla persona e alla qualità della vita. Dalla settima edizione, in linea con il contesto socio-economico, è stato istituito il Premio Industria 4.0 rivolto alle ricerche sviluppate in tale ambito. In palio per i vincitori premi in denaro e l’opportunità di raccontare la scienza al pubblico di GiovedìScienza con una conferenza dedicata.