Premio GiovedìScienza - 8ª Edizione

PROCLAMATI I VINCITORI DEL PREMIO NAZIONALE GIOVEDÌSCIENZA 8ª EDIZIONE




PREMIO GIOVEDÌSCIENZA

Edwige Pezzulli

Istituto Nazionale di Astrofisica INAF e Università La Sapienza Roma

Titolo: I primi buchi neri dell’Universo



PREMIO ELENA BENADUCE

Valentina Cerrato

NICO-Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi dell’Università degli studi di Torino

Titolo: E’ nata una stella: origine e sviluppo degli ASTROciti, le vere ‘’STAR’’ del cervello


PREMO FUTURO

E' stato assegnato a pari merito a:

Andrea Longobardo

Istituto Nazionale di Astrofisica INAF e Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali IAPS - Roma

Titolo: CAM: La microbilancia


Emilija Petronijevic

Dipartimento di Scienze di Base e Applicate per l’Ingegneria – Università La Sapienza Roma

Titolo: “Chiralità e nanostrutture”


PREMIO INDUSTRIA 4.0

Jessica Chicco

Dipartimento di Scienze della Terra – Università di Torino

Titolo: “Stoccaggio del calore nel sottosuolo: nuova forma di risparmio energetico”.






Sono stati proclamati il 9 maggio 2019 a Torino, presso il Salone del Libro, i vincitori della 8a Edizione del

Premio Nazionale GiovedìScienza.

I 59 progetti di ricerca candidati, provenienti da 11 diverse regioni d’Italia, sono stati valutati da un comitato di selezione composto da 86 referees. Il merito scientifico è il criterio che ha portato a selezionare la rosa dei dieci finalisti che hanno partecipato alla fase conclusiva del Premio, la competizione che si è svolta il 9 maggio alle ore 10.00 presso la Sala Cavour del Centro Congressi Torino Incontra.
Sul palco 10 finalisti, provenienti da Lazio, Lombardia, Piemonte e Sicilia, con a disposizione 6 minuti e 40 secondi per raccontare il loro progetto di ricerca e conquistare la Giuria Tecnica, composta da esperti del panorama scientifico-divulgativo, e la Giuria Popolare, composta da 5 classi delle scuole superiori. Le classi, che sin dalla prima edizione del Premio, compongono la giuria popolare e giungono alla competizione dopo aver partecipato al percorso formativo Comunicare la Scienza che si svolge nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro realizzato in collaborazione con il Ce.Se.Di, Centro Servizi Didattici della Città metropolitana di Torino. Gli studenti “giurati esperti” oltre alla valutazione di classe, esprimono singolarmente la preferenza per la ricerca che mostra più attenzione al benessere della persona e al miglioramento della qualità della vita, assegnando a uno dei dieci progetti finalisti il Premio Speciale Elena Benaduce.
I Premi GiovedìScienza Futuro e Industria 4.0, dedicati ai candidati che presentano lo studio di fattibilità, sono assegnati dal Comitato di selezione composto da Camera di commercio di Torino, Unicredit, 2i3T Incubatore d’impresa dell’Università di Torino, I3P Incubatore d’impresa del Politecnico di Torino, Club degli Investitori e Cariplo Factory.



 
PREMIO GIOVEDÌSCIENZA: Edwige Pezzulli, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica di Roma con la ricerca “ I primi buchi neri dell’Universo”. Un’interessante dissertazione di astrofisica che spiega come nel centro di tutte le galassie a noi vicine abitino, non solo le stelle, ma anche misteriosi ospiti: buchi neri con una massa di milioni, anche miliardi di volte la massa del nostro sole.
Affascinante e originale lo studio del secondo classificato, Andrea Longobardo, sempre allievo dell’INAF-IAPS di Roma, che si interroga sulla contaminazione, o meglio, l’inquinamento, dell’universo. Quanta polvere c’è nello spazio? E, soprattutto, abbiamo un modo per rilevarla? La sua ricerca, “CAM: La microbilancia” si aggiudica anche il Premio GiovedìScienza Futuro a pari merito con una collega.
Terza classificata Valentina Cerrato, NICO – Neuroscienze Institute Cavalieri Ottolenghi di Torino, che nel progetto “E’ nata una stella: origine e sviluppo degli ASTROciti, le vere STAR del cervello” spiega la straordinaria importanza di queste cellule che contribuiscono a creare le condizioni ambientali ottimali per la sopravvivenza ed il funzionamento dei neuroni che li circondano, portandoli a corretta maturazione durante lo sviluppo e modulandone le funzioni nel cervello adulto.
 
PREMIO SPECIALE ELENA BENADUCE per le ricerche dedicate alla persona e alla qualità della vita,  vinto da Valentina Cerrato, NICO – Neuroscienze Institute Cavalieri Ottolenghi dell’Università degli studi di Torino di Torino con la già citata ricerca sugli ASTROciti;


PREMIO GIOVEDÌSCIENZA FUTURO per il miglior studio di fattibilità, un riconoscimento che guarda al mondo delle aziende con l’intento di stimolare il dialogo e l’interazione tra mondo scientifico, tessuto economico ed innovazione, vinto pari merito da Andrea Longobardo - INAF- IAPS di Roma e da Emilija Petronijevic, Dipartimento di Scienze di Basa e Applicate per l’Ingegneria – Università la Sapienza, Roma, con la ricerca “Chiralità e nanostrutture”


PREMIO INDUSTRIA 4.0,rivolto ai candidati che hanno sviluppato la loro proposta progettuale partendo dal concetto di Industria 4.0, vinto da Jessica Chicco, Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Torino, con la ricerca “Stoccaggio del calore nel sottosuolo: nuova forma di risparmio energetico”.


Un particolare ringraziamento  alle classi della giuria popolare della 8a edizione del Premio GiovedìScienza:

Classe 4E, Prof.ssa Maria Berlingeri, CONVITTO NAZIONALE UMBERTO I,
Classe 4ABS, Prof.ssa Chiara Manfredotti; Classe 5ACM, Prof.ssa Patrizia Leone, IIS GOBETTI-MARCHESINI-CASALE-ARDUINO,
Classe 4L, Prof.ssa Maria Zambrotta, IIS SANTORRE DI SANTAROSA,
Classe 4B, Prof.ssa Anna Grazia Botti, LICEO SCIENTIFICO GRAMSCI (IVREA),



NELLA FOTO UN MOMENTO DELLA COMPETIZIONE