Il cielo di tutti i tempi

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Il cielo di tutti i tempi

Martedì 12 Maggio 17.45 - Teatro Colosseo


In collaborazione con la rivista Astronomia 


Nel 1981, l’anno dell’ultima eclissi totale di Sole visibile dall’Italia, Torino si trovava proprio al confine settentrionale della fascia di totalità, cioè ai bordi della regione ove il fenomeno si mostrò col massimo della spettacolarità. C’è un’altra eclisse che vide Torino spettatrice di confine ed è quella che piombò nel buio l’Italia settentrionale ai tempi di Lotario, il 5 maggio 840. Come apparve il cielo ai nostri antenati e come si sviluppò il fenomeno?  

In questa serata, un computer accoppiato al grande schermo risponde visualizzando la grande immagine del cielo di quel giorno e di qualunque altro giorno, passato o futuro, della storia degli uomini; è in grado inoltre di simulare la rotazione della volta celeste e di mostrare realisticamente, con animazioni, il procedere di ogni evento astronomico. Può ricostruire il cielo sopra Gize all’epoca in cui Cheope faceva innalzare la sua celebre piramide; oppure la volta celeste che accolse Colombo nel Nuovo Mondo; oppure le congiunzioni planetarie osservate dai magi babilonesi e che qualcuno associa al mito della stella di Natale; o Giove e i suoi satelliti, come Galileo li osservò nel 1611. 

Tullio Regge e Corrado Lamberti discuteranno non solo l’importanza che simili programmi di calcolo rivestono nello studio della storia dell’astronomia, ma anche i problemi che aprono nella moderna astrofisica e l’ausilio che offrono a storici e archeologi.

Tullio Regge

Dipartimento di Fisica teorica e relatività dell’Università di Torino