Giocare con la relatività

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Giocare con la relatività

Giovedì 27 Novembre 17.45 - Teatro Colosseo

Ad Albert Einstein si attribuiscono molte battute. Una di queste è la seguente: “Perché nessuno mi capisce e tutti mi amano?”. Ancora oggi al fascino della teoria della relatività si accompagna la convinzione che sia difficilissimo comprenderla: eppure molte tecnologie che sono intorno a noi non funzionerebbero o non sarebbero spiegabili senza relatività. Nel caso della relatività speciale, per esempio, la dilatazione del tempo per un oggetto in moto con una velocità vicina a quella della luce è un fenomeno scontato per qualunque fisico si occupi di particelle elementari e avviene persino nel tubo catodico del televisore che teniamo nel nostro salotto. Quanto alla relatività generale, è indispensabile per comprendere la struttura dell’universo a grande scala e per immaginare che cosa succede quando le stelle molto massicce collassano in buchi neri. Tullio Regge è riuscito a spiegare in un CD-rom la relatività senza ricorrere a formule e per GiovedìScienza proverà a dimostrare che la si può spiegare anche in una conferenza divulgativa.