L'incerto futuro del Pianeta

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L'incerto futuro del Pianeta

Giovedì 28 Ottobre 17.45 - Teatro Colosseo

Potenti modelli di simulazione al computer permettono di prevedere l'andamento del clima della Terra nei prossimi decenni. L'assottigliarsi dello strato di ozono, l'aumento esponenziale dei consumi energetici con le inevitabili emissioni di gas che contribuiscono all'innalzamento della temperatura, l'affacciarsi insistente di fenomeni come il Niño o la maggiore frequenza e potenza distruttrice di uragani, cicloni, e tornado, rappresentano inquietanti sintomi di qualcosa che sembra aver modificato gli equilibri delicati di quella sottile fascia di biosfera nella quale viviamo sempre più numerosi. Si tratta di cambiamenti ormai irreversibili? Che cosa si può fare per governare questi cambiamenti? Qualcosa sembra essersi incrinato nel rapporto uomo natura e tra gli uomini stessi. L'esplosione demografica e l'urbanizzazione caotica pongono problemi dalle mille implicazioni, che dagli aspetti scientifici e tecnologici si spostano sul piano politico, diplomatico e sociale.

Vittorio Canuto

NASA Goddard Institute for Space Science-New York

Torinese, dopo aver frequentato il Liceo Classico Valsalice, si laurea all'Università di Torino in Teoria della Relatività nel 1961 e consegue il dottorato all'Università di Genova. Nel 1963 è già a Città del Messico dove insegna fisica fino al 1968. In quell'anno si trasferisce a New York come Space Scientist del NASA Goddard Institut for Space Sciences dove tuttora lavora.

Le ricerche di Canuto spaziano dalla Fisica Nucleare, all'Astrofisica e agli affascinanti modelli di previsione del clima del pianeta su lungo periodo. Dal 1995 insegna Fisica alla Columbia University e al City College di New York.

Ha al suo attivo oltre 200 pubblicazioni scientifiche e tre libri di cui uno in italiano (Il Paradosso Nucleare). Canuto è inoltre Advisor Scientifico dell'Ambasciata della Santa Sede all'ONU ed è stato insignito della Croce di San Gregorio Magno da Papa Giovanni Paolo II.