Computer dialoganti

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Computer dialoganti

Giovedì 25 Novembre 17.45 - Teatro Colosseo

Interagire con macchine e computer, attraverso il semplice uso della parola, è un obiettivo da sempre presente nell'immaginario collettivo della società automatizzata. Lo dimostra il fatto che, partendo da HAL, il computer parlante di "2001 Odissea nello spazio", per giungere agli androidi più o meno sofisticati C1B8 (R2D2 in inglese) e C3PO di "Guerre Stellari", anche la letteratura cinematografica ne è ricca di esempi. Oggi le tecnologie di sintesi e riconoscimento della voce sono evolute al punto da rendere veramente possibile questo sistema di interazione. I computer possono leggerci i libri, declamare poesie, rispondere al telefono e fornire informazioni, e le applicazioni che si possono immaginare sono pressochè illimitate. Capiremo come si fa a generare una voce sintetica. Inoltre saranno spiegate le possibilità che oggi ha una macchina di riconoscere il parlato pronunciato da un qualsiasi "umano", e si potrà comprendere quante e quali applicazioni, un computer così "umanizzato", può avere nella vita quotidiana. Le spiegazioni saranno sviluppate anche con l'ausilio del percorso didattico elaborato per il cd-rom "Tuttoscienze '98".

Gian Paolo Balboni

Ricercatore CSELT Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni Torino

Vercellese, si è laureato in Fisica, con indirizzo applicativo elettronico, presso l'Università di Torino. Dal 1977 lavora in CSELT, il centro di ricerca per le telecomunicazioni e la tecnologia dell'informazione del gruppo Telecom Italia, che ha sede a Torino.

Si è occupato di sistemi computerizzati per il comando delle centrali telefoniche digitali, supercomputer per elaborazione parallela, circuiti integrati per comunicazioni ad alta velocità. Dal 1988 al 1992 ha condotto il progetto e lo sviluppo del primo sistema italiano di commutazione a larga banda in tecnica ATM, una delle tecnologie che oggi permettono la comunicazione multimediale nelle reti Internet più avanzate.

Dal 1992 ha l'incarico di professore a contratto al Politecnico di Torino, per i corsi specialistici di telecomunicazioni presso i Diplomi Universitari in Telecomunicazioni ed Elettronica.

Ha organizzato e svolto seminari internazionali sulle reti di telecomunicazioni a larga banda, ed è stato consulente dell'Unione Europea per la selezione dei progetti di ricerca.

È autore di numerosi articoli e coautore del libro "La tecnica ATM nelle reti ad alta velocità". Dal 1996 è responsabile della Comunicazione del Centro di Ricerca Torinese. Balboni è direttore responsabile della rivista Rapporti Tecnici CSELT, e membro di CentroScienza Torino, contribuisce frequentemente ad iniziative di promozione scientifica nell'ambito cittadino e collabora con La Stampa-Tuttoscienze.

Roberto Saracco

Ricercatore CSELT Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni Torino

Diplomato in Informatica e laureato in Matematica, negli anni '70 si è occupato di Progettazione Software per i primi sistemi italiani di telecomunicazione. Negli anni '80 ha partecipato attivamente ad attività di standardizzazione al CCITT nell'ambito delle Tecniche di Descrizione Formale. Dalla metà degli anni '80 ha condotto attività di ricerca nel Management delle Telecomunicazioni in CSELT. Ha collaborato, direttamente o indirettamente, con diversi enti di standardizzazione, quali CCITT, OSI, ETSI e T1M1. Ha diretto il gruppo a livello EU per la pianificazione delle attività di ricerca europee nell'area delle tecnologie software ed il gruppo EURESCOM di progettazione della struttura per la cooperazione europea su TMN. Ha inoltre diretto il gruppo EURESCOM sulla creazione dell'Informazione per i Servizi Paneuropei e la Gestione della Rete. E' membro del Comitato Direttivo del Journal on Network and Systems Management e socio attivo dell'IEEE, per il quale ha presieduto il Committee on Network Operations & Management dal 1994 al 1996 e il Committee on Enterprise Networking dal 96 al 98. Attualmente è segretario del Technical Affair Council dell'IEEE. Nel 96-97 ha presieduto il Visionary Research Group dell'UE sulle reti superintelligenti con l'obiettivo di tracciare il percorso di ricerca per il primo decennio del prossimo secolo. Dal 1994 è responsabile dell'area Promozione & Comunicazione in CSELT.