La matematica della Musica

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La matematica della Musica

Giovedì 27 Gennaio 17.45 - Teatro Colosseo

Si sa che l'arte e la scienza hanno radici comuni, e che un tempo la figura dell'artista si confondeva spesso con quella dello scienziato. Nella produzione artistica, per esempio, generalmente la presenza delle simmetrie contribuisce al valore estetico dell'opera e anzi spesso ne costituisce un elemento essenziale. Complesse simmetrie musicali sono presenti nelle composizioni classiche, soprattutto del Rinascimento e del Barocco, ma la loro presenza può passare inosservata all'ascoltatore non avvertito. In questo incontro avremo l'opportunità di ascoltare Bach in chiave matematica, e di gustare la geometria attraverso i canoni delle variazioni Goldberg. Il professor Benedetto Scimemi e il Maestro Roberto Cognazzo con il suo pianoforte, ci dimostreranno come il linguaggio della musica e quello della matematica si possano sovrapporre e "risuonare" anche in un incontro di divulgazione scientifica.

Roberto Cognazzo

Conservatorio di Torino

Roberto Cognazzo opera da oltre trent'anni in vari settori della professionalità musicale alternando al concertismo solistico (pianoforte, organo, cembalo) la collaborazione con strumentisti e cantanti e l'attività didattica (al Conservatorio torinese ed a corsi di perfezionamento). Si è inoltre occupato di problemi organizzativi (in particolare al Piccolo Regio dal '74 al '76) e divulgativi redigendo programmi di sala, voci per il DEUMM (Utet) ed il Grove e saggi pubblicati in Italia e Francia. Ha inciso numerosi dischi e partecipato alle emissioni televisive "Pickwick" e "Opera quiz".

Benedetto Scimemi

Dipartimento di Matematica, Università di Padova

Laureato in Fisica nel 1960. Ha compiuto ricerche inizialmente in fisica spe-rimentale, poi in matematica, per lo più nel settore dell'Algebra astratta. Dopo aver completato gli studi in USA (Berkeley) e in Germania (Tübingen), dal 1976 è professore nella Facoltà di Scienze dell'Università di Padova, dove ha coperto le cattedre di Algebra e di Matematiche complementari. Le sue pubblicazioni scientifiche riguardano per lo più la Teoria dei gruppi. È anche autore di opere didattiche e di divulgazione e ha avuto varie responsabilità nazionali: membro del Comitato per la Matematica del CNR, Vicepresidente dell'Unione Matematica Italiana, Presidente della Commissione italiana per l'insegnamento della Matematica. Ha sempre coltivato profondi interessi musicali, dedicandosi allo studio del pianoforte e del flauto, ciò che gli ha consentito di collaborare occasionalmente con vari professionisti, soprattutto come accompagnatore nella musica da camera.