Perché ci ammaliamo?

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Perché ci ammaliamo?

La lezione della nuova epidemiologia

Giovedì 30 Novembre 17.45 - Teatro Colosseo

Perché ci ammaliamo? È colpa dei campi elettromagnetici, dei pesticidi nel cibo o più in generale del nostro stile di vita? L’epidemiologia, insieme alla tossicologia sperimentale e ad altre discipline scientifiche, consente di identificare le principali cause delle malattie nell’uomo e di stimarne l’impatto nella popolazione. Si sta affermando un nuovo paradigma sulle cause delle malattie: quello evoluzionistico. L’idea è che le malattie dipendono dall’interazione tra la struttura genetica dell’uomo, che si modifica molto lentamente, l’esposizione a microrganismi, che si modifica molto rapidamente, e le condizioni ambientali, soggette e rapidi cambiamenti. I diversi tempi con cui le tre componenti si intrecciano danno conto del modificarsi delle malattie umane nei secoli.

Paolo Vineis

Insegna Statistica Medica e Biometria all’Università di Torino

Insegna Statistica Medica e Biometria all’Università di Torino ed è professore aggiunto alla Columbia University di New York. Lavora presso il Centro per la Prevenzione Oncologica del Piemonte. Le sue ricerche riguardano l’epidemiologia del cancro, e in particolare i fattori di rischio alimentari e le interazioni tra la suscettibilità genetica e i rischi ambientali. Queste ricerche suggeriscono che la maggior parte delle malattie umane, come i tumori e le malattie cardiovascolari, non sono attribuibili a un ruolo predominante dei geni, bensì ad esposizioni ambientali modulate dalla suscettibilità individuale.