La casa nello spazio

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La casa nello spazio

Da Gagarin alla stazione orbitante

Giovedì 18 Gennaio 17.45 - Teatro Colosseo

Nelle attività spaziali il progresso tecnologico ha reso possibili imprese che fino a pochi decenni fa erano confinate nella sfera dell’immaginario fantascientifico, con il passaggio dalla fase pionieristica a quella matura della commercializzazione. In orbita a 400 chilometri dal suolo sta sorgendo la Stazione spaziale internazionale: un avamposto della ricerca che nel 2005, quando i lavori saranno completati, sarà grande come un campo da calcio e peserà 450 tonnellate. Di questa “casa nello spazio” parlerà Amalia Ercoli Finzi, rievocando le tecnologie di un’avventura che parte dalla Bostok di Gagarin e arriva alle future basi lunari e marziane. Un futuro che tutti siamo chiamati a vivere e che ci deve trovare preparati alle ricadute che ne verranno sulla vita di ogni giorno.


Amalia Ercoli Finzi

Insegna Meccanica Aerospaziale al Politecnico di Milano

Insegna Meccanica Aerospaziale al Politecnico di Milano e ha contribuito a strategie di controllo d’assetto di satelliti, controllo della dinamica di grandi strutture spaziali, esperimenti in microgravità. Ha partecipato al programma Tethered Satellite System e al programma nazionale SAX, per l’astronomia a raggi X. Segue la missione europea “Rosetta” sulla cometa Virtanen, è responsabile del progetto del microsatellite dimostrativo PalaMede sviluppato da studenti del Politecnico di Milano e conduce ricerche nell’ambito del programma LSS per il controllo delle vibrazioni di stazioni spaziali. Ercoli Finzi è stata membro del Comitato Scientifico dell’ASI ed è attualmente membro dell’American Astronautical Society e dell’American Institute of Aeronautics and Astronautics.