La prima luce dell'Universo

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La prima luce dell'Universo

Un tuffo nel passato più remoto

Giovedì 17 Gennaio 17.45 - Teatro Colosseo

I telescopi possono essere utilizzati come macchine del tempo, osservando oggetti così lontani che la loro luce ha impiegato miliardi di anni a raggiungerci. Lo speciale telescopio a microonde BOOMERanG, operando nella stratosfera dell'Antartide, ottenuto l'immagine della regione più lontana dalla quale possiamo ricevere radiazioni elettromagnetiche. È così lontana che, all'epoca in cui ha diffuso luce, l'universo era cinquantamila volte più giovane, mille volte più caldo e un miliardo di volte più denso di oggi. Il cosmo appariva allora come un gas incandescente, caldo quanto la superficie del Sole. Scopriremo insieme le sofisticate soluzioni tecniche che hanno reso possibile questa eccezionale osservazione, e la sua importanza per la nostra comprensione della struttura e dell'evoluzione dell'universo, arrivando allo studio delle prime frazioni di secondo dopo il Big-Bang, quando si creò la prima luce nell'Universo.

Paolo De Bernardis

Paolo De Bernardis

Fisico e cosmologo

Fisico e cosmologo, è professore di laboratorio di astrofisica all'Università di Roma La Sapienza. Ha guidato la collaborazione internazionale BOOMERanG fin dalla sua costituzione, 10 anni fa. I suoi studi riguardano la radiazione cosmica di fondo. Per osservarla ha realizzato in 20 anni dieci esperimenti su pallone stratosferico con l'Agenzia Spaziale Italiana, il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, la NASA e il CNES. È co-investigator dello strumento HFI per il satellite Planck dell'Agenzia Spaziale Europea. È autore e co-autore di oltre cento articoli su riviste specialistiche internazionali e di diversi articoli divulgativi.