Pompei: conto alla rovescia

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Pompei: conto alla rovescia

Una tragedia di 2000 anni fa: piccole storie quotidiane

Giovedì 24 Gennaio 17.45 - Teatro Colosseo

Alberto Angela ricostruirà con un "conto alla rovescia" le ultime 30 ore di Pompei ed Ercolano: mentre il Vesuvio si caricava per la sua esplosione catastrofica, la gente ignara persino del fatto che il Vesuvio fosse un vulcano, badava alle piccole cose di ogni giorno. La conferenza racconterà la vita in famiglia, il lavoro, gli affari, gli amori, i divertimenti e persino gli intrighi politici dei cittadini romani ignari della grande catastrofe che stava per porre fine alla loro esistenza. A quell'alba del 24 agosto del 79 d.c. seguirono trenta ore catastrofiche che hanno lasciato alla storia uno dei siti archeologici più ricchi e affascinanti di tutto il pianeta.

Ercolano è la prima vittima della nube infuocata che si stacca dal Vesuvio. L'eruzione continua e la colonna di gas e ceneri collassa su se stessa e ricade in forma di fango ardente che corre verso la città a 360 Km all'ora infilandosi nelle strade, come un torrente impetuoso. Ercolano è distrutta, ma Pompei, che è più distante è ancora sotto un cielo di ceneri vulcaniche, il sole stenta a filtrare, un grande odore di zolfo pervade tutta la città. Poi anche su Pompei, si abbatte ripetutamente una nube ardente. L'inutile fuga dei suoi abitanti è fermata da un mare di fango che superava i 400 gradi.

Video della conferenza


Alberto Angela

Nato a Parigi nel 1962 si è laureato in Scienze naturali e da molti anni partecipa a ricerche e spedizioni di paleoantropologia. Membro dell'Istituto Italiano di Paleontologia Umana collabora con il Centro Studi e Ricerche Ligabue di Venezia. Ha realizzato programmi per la Televisione svizzera (Albatros) e per la Rai (Passaggio a Nord Ovest, Superquark, Ulisse). Nel 2001 ha vinto il premio Flaiano per la Televisione. Ha collaborato con importanti riviste e pubblicato diversi volumi di divulgazione scientifica.