Lotta al cancro: l'angiogenesi

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Lotta al cancro: l'angiogenesi

Come vincere il cancro sottraendogli il nutrimento che gli permette di svilupparsi

Giovedì 21 Febbraio 17.45 - Teatro Colosseo


Uno degli aspetti più innovativi delle terapie anticancro riguarda la possibilità di bloccare la crescita del tumore impedendo l'arrivo del sangue e quindi di nutrimento ed ossigeno alle cellule neoplastiche. Il tumore così affamato non riesce a crescere ma regredisce e diventa più sensibile alle chemioterapie o alla irradiazione. La ricerca è diretta attualmente ad una migliore comprensione dei meccanismi che regolano la formazione del sistema vascolare dei tumori per arrivare ad indurne la regressione. I primi dati clinici con gli inibitori disponibili sono incoraggianti, ma mostrano come questo processo sia ancora in gran parte sconosciuto e come si debba ancora lavorare molto per trovare l'inibitore giusto, ritagliato su misura per il malato ed il tipo di tumore che deve essere colpito.

Elisabetta Dejana

Elisabetta Dejana

Laboratorio di Biologia Vascolare dell’Istituto Mario Negri di Milano

Elisabetta Dejana svolge gran parte della sua ricerca all'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri. Nel '79-80 ha lavorato in Canada alla Mc Master University di Toronto, dove ha messo a punto tecniche per la coltura delle cellule endoteliali che formano la parete dei vasi sanguigni. Ha poi diretto il Laboratorio di Biologia vascolare all'Istituto Mario Negri, intervallando periodi di lavoro all'Harvard Medical School di Boston, all'Hopital Bicetre di Parigi e all'Hadassah Medical School di Gerusalemme. Per tre anni ha diretto una Unità INSERM al Centro di Energia Nucleare di Grenoble in Francia. Dal '98 è docente di Patologia generale alla Facoltà di Medicina della Università dell'Insubria a Varese.