Cresce, si adatta, impara

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Cresce, si adatta, impara

La plasticità del cervello

Giovedì 05 Dicembre 17.45 - Teatro Colosseo

Con la partecipazione di Giuseppe Vercelli

Il cervello è un sistema in continuo cambiamento. In esso si realizza infatti un paradosso straordinario: l'individuo ha un senso di continuità e di coerenza, mentre il suo sistema nervoso cambia continuamente sia dal punto di vista anatomico, sia da quello funzionale. È un cervello plastico, che cambia, si adatta, memorizza, impara, dimentica nozioni superflue... Tutto ciò può sembrare quasi ovvio. Ma solo di recente le neuroscienze hanno cominciato a capire alcuni meccanismi di questa straordinaria plasticità. Le teorie più recenti mettono fortemente l'accento sui processi attraverso i quali questo organo straordinario si sviluppa e interagisce precocemente con il corpo e l'ambiente esterno. Alcuni scienziati oggi pensano che la logica funzionale dei sistemi capaci di apprendere sia di tipo selezionistico o darwiniano. Si possono così affrontare su base nuova i problemi dell'origine evolutiva e delle basi neurobiologiche della memoria e dell'apprendimento, della coscienza individuale, del linguaggio, della morale, della cultura. Per dimostrare plasticità e controllo delle funzioni nervose si effettueranno esperimenti in diretta con una speciale "macchina della verità".


Video della conferenza


Aldo Fasolo

Aldo Fasolo

Insegna Biologia dello Sviluppo all'Università di Torino e si occupa di ricerche nel campo delle neuroscienze

Insegna Biologia dello Sviluppo all'Università di Torino e si occupa di ricerche nel campo delle neuroscienze. È membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei e dell'Accademia delle Scienze di Torino. Ha lavorato all'Università di San Diego in California e presso l'Università Pierre e Marie Curie di Parigi, dove ha anche insegnato neurobiologia. È vicedirettore della rivista "L'Indice dei libri" e presidente dell'Associazione CentroScienza.


Giuseppe Vercelli

Giuseppe Vercelli

Università di Torino

Si occupa di preparazione di atleti e svolge attività clinica di psicoterapia. Dirige la ricerca del Centro di Psicologia dello Sport e insegna alla SUISM, Università di Torino.