Chiare fresche e dolci acque

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Chiare fresche e dolci acque

Un viaggio nello scenario dell’oro blu e delle minacce che incombono sulla preziosa risorsa

Giovedì 04 Novembre 17.45 - Teatro Colosseo

Il deserto che avanza, anche in Italia. Le falde sempre più minacciate dall’inquinamento. Il mare che si infiltra nel sottosuolo rendendo l’acqua salata. Lo sfruttamento eccessivo delle fonti. Gli sprechi e le condotte colabrodo. Uno scenario inquietante per le nostre riserve idriche che diventano sempre più preziose. Sullo sfondo si muovono gli interessi non sempre limpidi delle multinazionali che gestiscono gli acquedotti o imbottigliano l’oro blu. L’acqua è un bene essenziale alla vita che è diventato anche un prodotto da pubblicizzare. Spesso però non sappiamo che cosa ci “danno da bere”, quali “ingredienti” nasconde una bottiglia e, di conseguenza, quanto possiamo credere alle qualità vantate dalla pubblicità. A proposito, sapete che l’acqua di rubinetto è un’acqua minerale oligominerale? 

Giuseppe Altamore

Giuseppe Altamore

Laureato in sociologia

Laureato in sociologia, giornalista e saggista, vive e lavora a Milano. Come vicecaporedattore di Famiglia Cristiana si occupa prevalentemente di economia, di consumi e di sicurezza alimentare. Ha condotto diverse inchieste dedicate al tema dell’acqua, tanto da essere riconosciuto come uno dei pochi giornalisti esperti in questioni idriche. È autore di cinque libri: Europa, istruzioni per l’uso (Oscar Mondadori, 1992); Tutte le parole dell’economia (Oscar Mondadori, 1994); Personal budget (Sole24 Ore, 2001); Qualcuno vuol darcela a bere. Acqua minerale, uno scandalo sommerso (Fratelli Frilli Editori, 2003); I predoni dell’acqua. Acquedotti, rubinetti, bottiglie: chi guadagna e chi perde (Edizioni San Paolo, 2004).