Antartica

Tra passato e futuro, i cambiamenti climatici del nostro pianeta

Giovedì 09 Dicembre 17.45 - Teatro Colosseo

Da oltre un decennio Francia e Italia hanno avviato una collaborazione molto stretta in Antartide, che si è concretata nella costruzione di una stazione permanente dedicata alla ricerca scientifica in questo grande continente. La sua apertura è prevista per la fine dell’inverno 2005: il progetto è il risultato di un coordinamento molto stretto in fatto di mezzi logistici e tecnologie al servizio dei grandi progetti scientifici.

Perché sono importanti queste ricerche? In primo luogo i dati ricavati dai ghiacci polari costituiscono una macchina per tornare indietro nel tempo, ricostruendo i climi del passato e permettendo di formulare ipotesi sul quelli del futuro. Da un punto di vista più generale queste ricerche spaziano su un ampio orizzonte e sono per la maggior parte collegate direttamente con grandi questioni sociali tra cui i cambiamenti climatici, la diminuzione dello strato d’ozono o le correnti oceaniche. La conferenza sarà corredata da immagini che descrivono queste zone estreme e gli adattamenti necessari per consentirvi la permanenza dell’uomo.


Gérard Jugie

Nato nel 1945, Gérard Jugie è Direttore di Ricerca presso il CNRS (Centro Nazionale della Ricerca Scientifica francese). Il debutto della sua carriera scientifica avviene a Tolosa in qualità di chimico specializzato nel settore della chimica di coordinazione e della spettroscopia della risonanza magnetica. Laureato in chimica strutturale e fisica, è autore di una cinquantina di pubblicazioni su riviste internazionali. Presso il CNRS ha ricoperto l’incarico di Responsabile di Servizio per le Relazioni Industriali e di Delegato regionale. Dal 1997 è Direttore dell’Istituto Polare “Paul Emile Victor” con sede a Brest ed è attualmente Presidente del Consiglio Polare Europeo (EPB) della European Science Foundation e Presidente del Consiglio mondiale dei responsabili per i programmi antartici.