Imparare a vedere

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Imparare a vedere

Dall’informazione visiva allo sviluppo del cervello

Giovedì 03 Febbraio 17.45 - Teatro Colosseo

Dal Premio Nobel Torsten Wiesel il racconto di come impariamo a vedere e a elaborare le informazioni visive nella corteccia visiva cerebrale. Durante lo sviluppo l’architettura cerebrale è determinata grossolanamente sulla base di informazioni genetiche, ma viene raffinata sulla base dell’esperienza. Sin dalla nascita, cresciamo e apprendiamo perché la nostra biologia è programmata per far questo e perché il nostro ambiente sociale e psichico ci fornisce continui stimoli in questa direzione. Difetti visivi del bambino, se non curati, portano ad alterazioni permanenti. Anche nell’adulto il mondo esterno plasma continuamente i circuiti cerebrali e li mantiene. Queste modificazioni sono alla base dei processi di memoria e di apprendimento.

Torsten Wiesel

Torsten Wiesel

Premio Nobel in medidina

E' nato a Uppsala in Svezia. Nel 1954 ha iniziato al sua carriera scientifica al Karolinska Institute. L’anno successivo si trasferì negli Stati Uniti per lavorare alla Johns Hopkins University con Stephen Kuffler. Qui nel 1968 incontra David Hubel e con lui inizia una collaborazione destinata a durare due decenni. Nel 1959 si sposta alla Harvard University e successivamente alla Rockefeller University, della quale diverrà rettore nel 1991.

Nel 1981 Wiesel ricevette, insieme con Hubel, il Premio Nobel in Medicina per gli studi su come le informazioni visive raccolte dalla retina sono trasmesse ed elaborate nella corteccia visiva cerebrale. Nel 1988 Wiesel è stato eletto Presidente dell’International Brain Research Organization e nominato Segretario Generale dell’Human Frontier Science Program nel 2000. E’ membro dell’American Philosophical Society, e della Royal Society.