Lotta al cancro: la biotecnologia, dalla cellula al paziente

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Lotta al cancro: la biotecnologia, dalla cellula al paziente

Martedì 01 Dicembre 17.45 - Teatro Colosseo


La ricerca di base è stata rivalutata notevolmente negli ultimi anni, soprattutto dopo le importanti e inattese ricadute pratiche che si sono avute dalla corsa nello spazio. 

Anche le ricerche di biologia cellulare e molecolare si sono rivelate prodighe di risultati, trovando applicazioni prima in campo biotecnologico e successivamente nella diagnostica e terapia umana. A testimoniare l’importanza delle indagini sugli anticorpi monoclonali è il fatto che sono state premiate con il riconoscimento del Nobel a Milstein e Tonegawa. 

Le più importanti applicazioni pratiche riguardano la diagnosi e la terapia in determinati tipi di tumore: accanto all'impiego sperimentale di anticorpi monoclonali diretti verso cellule tumorali, sva facendo strada l'uso di questi come mezzi per pulire ex vivo (cioè fuori dal corpo del pazienteorgani invasi da cellule cancerose, che dopo il trattamento vengono rimessi in sede. 

Questa tecnica aumenta notevolmente l'efficacia terapeutica rispetto all'approccio convenzionale e trova specifica applicazione nella cura di alcuni tipi di leucemia e nei trapianti di organi.  

Le promesse di un domani piuttosto prossimo sono ancora più affascinanti e riguardano la possibilità di correggere le informazioni genetiche contenute nel DNA di cellule tumorali o alterate da altri processi patologici, con possibilità di terapie non distruttive. Il cammino è lungo e faticoso, ma, al di là del sensazionalismo di certa cronaca e di certi facili entusiasmi, la speranza ha solide radici proprio nella ricerca di base.

Fabio Malavasi

Dipartimento di Genetica, Biologia e Chimica Medica dell’Università di Torino