Quanto pesa il sapere: milleduecento libri in 180 grammi

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Quanto pesa il sapere: milleduecento libri in 180 grammi

La rivoluzione del libro elettronico

Giovedì 26 Gennaio 17.45 - Teatro Colosseo

Oggi milleduecento volumi possono essere letti su un libro elettronico di 180 grammi.
Entro cinque anni, l'intero contenuto della Biblioteca del Congresso potrà essere archiviato in una piccola unità di memoria riposta in un cassetto della nostra scrivania.
Entro dieci anni tutte le biblioteche del mondo potranno essere memorizzate in un economico apparato di ridotte dimensioni.
E' la rivoluzione del libro elettronico, con enormi implicazioni culturali, sociali ed economiche.
Che cosa ci offre oggi la tecnologia? Con quali costi e prospettive? In che modo il libro elettronico può affiancarsi al libro stampato su carta? Come trarre il massimo da quanto la tecnologia ci mette a disposizione oggi? Con quali obiettivi guardare al futuro dell’editoria? Daremo davvero l’addio alla carta? Avremo le risposte a queste domande da un esperto di informatica che, seppure innamorato della tecnologia, non sostituirebbe mai la sua biblioteca tradizionale con un hard disk pieno di libri digitali.

Video della conferenza


Paolo Montuschi

Paolo Montuschi

Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino

Paolo Montuschi è professore di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni al Politecnico di Torino, dove si occupa di aritmetica dei calcolatori, grafica computerizzata e editoria elettronica. Dal 2003 è Direttore del Dipartimento di Automatica e Informatica e dal 2007 è Membro del Consiglio di amministrazione del Politecnico di Torino. Dal 2006 è membro del "Publications Board" della IEEE Computer Society dove dal 2010 riveste anche il ruolo di coordinatore del "Digital Library Operations Committee". E' membro di alcuni comitati redazionali di riviste scientifiche internazionali, tra le quali Computing Now, dove si occupa di nuove opportunità offerte dall'editoria elettronica. E' stato visiting researcher ed ha attive numerose collaborazioni scientifiche con università italiane e straniere.