Le molecole delle passioni

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Le molecole delle passioni

Martedì 31 Gennaio 17.45 - Teatro Colosseo


Che cosa avviene nel cervello di un uomo quando si sente irresistibilmente attratto da una donna, invece subito dopo l’intimità, quando per la stessa persona non prova più le stesse emozioni? Sono passati pochi minuti eppure il suo modo di sentire è totalmente cambiato: assenza di desiderio, a volte un senso di colpa, un malumore indefinibile. Analoghi e repentini cambiamenti di umore si verificano con l’abuso di alcool o di altre droghe (o farmaci) o in alcune malattie mentali. Eppure il primo è un cambiamento fisiologico, il secondo è indotto da un farmaco, nel terzo siamo di fronte a una patologia. Le moderne ricerche nel settore delle neuroscienze stanno ricostruendo i meccanismi chimici che si nascondono dietro le debolezze e i più antichi sentimenti dell’uomo. 

Gian Luigi Gessa

Gian Luigi Gessa

Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Cagliari

Neuropsicofarmacologo presso l'Università di Cagliari, Gessa ha portato, sotto la sua direzione, la Scuola cagliaritana di farmacologia tra le prime 25 istituzioni di ricerca su scala mondiale nel campo della xenobiotica. Utilizzando i ratti alcol-preferenti della linea Sardinian alcohol-preferring, Gessa e i suoi collaboratori hanno scoperto, agli inizi degli Anni Ottanta, l'efficacia dell'acido gamma-idrossibutirrico (GHB) nella terapia dell'alcolismo. Successivi studi clinici hanno dimostrato l'utilità del farmaco nel ridurre la sintomatologia della sindrome da astinenza da alcol, la compulsione a bere ed il consumo di alcol.