Uno Speciale GiovedìScienza: talk show: Il grido dei buchi neri

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Uno Speciale GiovedìScienza: talk show: Il grido dei buchi neri

Onde gravitazionali e nuova fisica, il contributo del Centro Arnold-Regge

Giovedì 02 Marzo 17.45 - Teatro Colosseo

In occasione della Conferenza Inaugurale del Centro Arnold Regge che si terrà a Torino dal 27 febbraio al 2 Marzo 2017 in collaborazione con l’Università di Torino e l’Università del Piemonte Orientale

L'Europa sta affiancandosi agli Stati Uniti nell'osservazione delle onde gravitazionali. L'antenna italo-europea VIRGO, situata vicino a Pisa, è ora 10 volte più sensibile rispetto a prima e comparabile con le due antenne LIGO americane. Le tre antenne insieme aprono una nuova finestra da cui osservare l'universo che si aggiunge alle onde elettromagnetiche e alle particelle dei raggi cosmici. Fenomeni di estrema violenza, come la fusione tra buchi neri o il cannibalismo stellare da parte di nuclei galattici attivi occupati da un buco nero supermassiccio increspano lo spazio-tempo: le onde gravitazionali sono appunto queste increspature, e ci portano informazioni preziose sui fenomeni che le hanno generate.

Tutto ciò avviene a poco più di cento anni dalla pubblicazione della relatività generale di Einstein e dopo alcuni decenni di studi teorici che hanno chiarito la natura dei buchi neri. Per una fortunata coincidenza nasce in questi giorni a Torino il Centro Arnold-Regge, due fisici matematici che hanno dato importanti contributi a questo affascinante campo della ricerca, dal tentativo di rappresentare in termini quantistici lo spazio-tempo di Einstein a quello di prevedere il comportamento dei buchi neri. Quattro scienziati del settore ci anticiperanno gli obiettivi futuri di questa avventura dell'intelligenza.




Leonardo Castellani

Professore di fisica teorica all'Università del Piemonte Orientale

E' professore di fisica teorica all'Università del Piemonte Orientale. Anche lui proveniente dalla scuola di Tullio Regge, ha fatto ricerca alla Divisione teorica del CERN e si occupa di gravità e meccanica quantistica. Tra i suoi interessi, supergravità, superstringhe, meccanica quantistica.


Eugenio Coccia

Ricercatore

61 anni, dopo aver lavorato con Edoardo Amaldi, ha fatto ricerca al CERN di Ginevra e condotto esperimenti nel Laboratorio del Gran Sasso e contribuito alla realizzazione dell'antenna europea VIRGO per captare le onde gravitazionali. Tra i riconoscimenti che ha ricevuto, il prestigioso Premio Giuseppe Occhialini.

Pietro Frè

Fisico teorico

Fisico teorico laureatosi alla Scuola di Tullio Regge, ordinario all'Università di Torino, ha dato importanti contributi alla teoria delle stringhe, della supergravità e alla più recente cosmologia. Ha diretto la SISSA (Trieste) ed è attualmente addetto scientifico italiano a Mosca per conto del ministero degli Esteri.


Alessandro Nagar

Ricercatore

Dopo un lungo periodo di ricerca a Parigi con l'eminente fisico teorico Thibault Damour, è da poco rientrato a Torino con una posizione da ricercatore. Ha contribuito a prevedere il segnale gravitazionale prodotto dalla fusione tra buchi neri.