Vita e morte nella preistoria

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Vita e morte nella preistoria

Martedì 13 Marzo 17.45 - Teatro Colosseo


Quale è stato l’atteggiamento dell’uomo nei confronti della morte di un proprio simile nel corso della più antica preistoria? La maggior parte dei fossili umani non fornisce alcuna informazione a questo proposito, anche se da circa 400 mila anni alcuni reperti mostrano tracce dell’azione di strumenti da taglio, suggerendo l’esistenza di pratiche di cannibalismo. Ma tra 100 e 50 mila anni fa gli uomini di Neandertal europei e i loro contemporanei del Medio Oriente iniziarono a seppellire i cadaveri e a deporre offerte nelle tombe. Per la prima volta nel corso della storia evolutiva dell’uomo è così documentata l’esistenza di una preoccupazione metafisica. Presso i successivi gruppi umani del Paleolitico superiore, tra circa 35 e 10 mila anni fa, le sepolture diventano sempre più frequenti e ricche. Il complesso di sepolture paleolitiche scoperte in Italia (tra le più spettacolari del mondo) è stato recentemente arricchito da nuovi ritrovamenti, documentati da calchi fatti con una nuova tecnica. Li vedremo nel corso della conferenza.

Giacomo Giacobini

Dipartimento di Anatomia e Fisiologia Umana Università di Torino

Insegna Anatomia Umana all’Università di Torino. È Segretario Generale dell’International Association for the Study of Uman Paleontology e rappresentante per l’Italia nel Comitato di Perfezionamento dell’institut de Paléontologie Hmaine (Parigi). È membro del Comitato per il Rinnovamento del Musée de l’Homme di Parigi e Curatore del Museo di Anatomia Umana di Torino. È Presidente dell’Associazione Italiana di Archeozoologia. Nel 1987 ha organizzato a Torino il Secondo Congresso Internazionale di Paleontologia Umana. In collaborazione con l’Institut de Paléontologie Humaine di Parigi ha organizzato campagne di scavo in depositi del Paleolitico medio in Liguria. La sua attività di ricerca è incentrata in generale sull’evoluzione dell’uomo e, in particolare, sull’uomo di Neandertal e sulle popolazioni del Paleolitico superiore. Recentemente si è occupato di sepolture intenzionali e di ipotesi di cannibalismo nel Paleolitico con l’utilizzo della microscopia elettronica a scansione.