C’è vita nell’universo?

Torna all'edizione 8

C’è vita nell’universo?

Giovedì 09 Dicembre 17.45 - Teatro Colosseo

Nel 1967 Joceline Bell, preparandola sua tesi di laurea, scoprì una sorgente celeste di onde radio che pulsava con assoluta regolarità. Il segnale era così preciso – un impulso ogni 1,33733 secondi – che lì per lì i ricercatori, diretti dal futuro premio Nobel Hewish , pensarono a una sorgente artificiale e parlarono di “omini verdi”, ipotizzando l’esistenza di vita intelligente extraterrestre.

Si trattava in realtà di una nuova classe di oggetti celesti: le pulsar, stelle di neutroni che ruotano velocissime su se stesse emettendo un fascio di onde radio simile al raggio di un faro. Lo studio delle pulsar ha permesso di trovare la prova indiretta delle onde gravitazionali previste da Einstein. Per questa scoperta, Russell Hulse e Joseph Taylor hanno ricevuto il Premio Nobel ’93. Benché_ quegli “omini verdi” si siano dimostrati pura fantasia, la ricerca di vita intelligente extraterrestre continua. Tullio Regge, come parlamentare europeo, ha dovuto persino occuparsi dell’istruzione di un centro di ricerca per far luce sul fenomeno degli Ufo. E Claudio Maccone ha immaginato una missione spaziale che, sfruttando la lente gravitazionale del Sole, potrebbe rendere più semplice la scoperta di veri segnali radio artificiali della nostra Galassia.

Attillio Ferrari

Ordinario di Astronomia e Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Torino

Tullio Regge

Istituto di Fisica e Teorica dell’Università di Torino