Restare intelligenti significa continuare a cercare, capire, immaginare, e fare della conoscenza una forma di cura.
Un cubo di ghiaccio che richiama il celebre Cubo di Rubik, colto nel lento processo di scioglimento: è l’immagine scelta per accompagnare la 41ª edizione di GiovedìScienza.
Un’immagine evocativa, in cui i piani sfalsati del cubo suggeriscono movimento e trasformazione, richiamando il processo stesso del pensiero: la capacità di osservare, esplorare possibilità e cercare nuove soluzioni.
Una metafora che dà forma al filo conduttore di questa edizione: Restare intelligenti.
Come davanti a un Cubo di Rubik, trovare una soluzione richiede osservazione, tentativi e disponibilità a cambiare punto di vista. Ma, prima di tutto, richiede la voglia di capire: non accontentarsi delle risposte,
interrogare le informazioni anziché accoglierle passivamente, cercare significati e stabilire connessioni. Perché restare intelligenti significa mantenere viva la capacità di pensare in modo critico, mettere alla
prova le proprie conoscenze e continuare a porsi domande.
In un mondo in cui la tecnologia assume un ruolo sempre più centrale, la sfida non è contrapporre l’intelligenza umana a quella artificiale, ma imparare a comprenderne le potenzialità e i limiti, cogliendone le
opportunità senza rinunciare a ciò che ci rende protagonisti: il pensiero critico, la creatività, l’immaginazione e la capacità di interrogarci. Una sfida culturale ed educativa che riguarda tutte e tutti, in
particolare le nuove generazioni, chiamate a orientarsi in una realtà sempre più complessa e in continua trasformazione.
È da questa consapevolezza che prende forma la 41ª edizione di GiovedìScienza: dalla convinzione che restare intelligenti significhi continuare a osservare, riflettere, mettere in discussione ciò che sappiamo e
immaginare ciò che ancora non c’è. Un programma che nasce dal dialogo e dalla coprogettazione con gli enti, le scuole e le realtà dei territori in cui si realizza, per costruire insieme occasioni di incontro e
conoscenza aperte alle comunità.