GiovedìScienza, 41ª edizione, dal 26 novembre 2026 al 16 aprile 2027. Cubo colorato di ghiaccio in trasformazione.

Restare intelligenti significa continuare a cercare, capire, immaginare, e fare della conoscenza una forma di cura.

Un cubo di ghiaccio che richiama il celebre Cubo di Rubik, colto nel lento processo di scioglimento: è l’immagine scelta per accompagnare la 41ª edizione di GiovedìScienza.

Un’immagine evocativa, in cui i piani sfalsati del cubo suggeriscono movimento e trasformazione, richiamando il processo stesso del pensiero: la capacità di osservare, esplorare possibilità e cercare nuove soluzioni. Una metafora che dà forma al filo conduttore di questa edizione: Restare intelligenti.

Come davanti a un Cubo di Rubik, trovare una soluzione richiede osservazione, tentativi e disponibilità a cambiare punto di vista. Ma, prima di tutto, richiede la voglia di capire: non accontentarsi delle risposte, interrogare le informazioni anziché accoglierle passivamente, cercare significati e stabilire connessioni. Perché restare intelligenti significa mantenere viva la capacità di pensare in modo critico, mettere alla prova le proprie conoscenze e continuare a porsi domande.

In un mondo in cui la tecnologia assume un ruolo sempre più centrale, la sfida non è contrapporre l’intelligenza umana a quella artificiale, ma imparare a comprenderne le potenzialità e i limiti, cogliendone le opportunità senza rinunciare a ciò che ci rende protagonisti: il pensiero critico, la creatività, l’immaginazione e la capacità di interrogarci. Una sfida culturale ed educativa che riguarda tutte e tutti, in particolare le nuove generazioni, chiamate a orientarsi in una realtà sempre più complessa e in continua trasformazione.

È da questa consapevolezza che prende forma la 41ª edizione di GiovedìScienza: dalla convinzione che restare intelligenti significhi continuare a osservare, riflettere, mettere in discussione ciò che sappiamo e immaginare ciò che ancora non c’è. Un programma che nasce dal dialogo e dalla coprogettazione con gli enti, le scuole e le realtà dei territori in cui si realizza, per costruire insieme occasioni di incontro e conoscenza aperte alle comunità.

I moderatori

Luigi Civalleri

Luigi Civalleri

Associazione CentroScienza ETS

Laureato in Matematica, dopo un periodo dedicato alla ricerca ha spostato i suoi interessi nel campo della comunicazione scientifica, materia di cui si occupa da più di vent’anni. È traduttore, editor e consulente editoriale. Tra i libri da lui tradotti: Armi, acciaio e malattie, di Jared Diamond; L’universo elegante, di Brian Greene; Spillover, di David Quammen. Dal 2002 fa parte del corpo docente del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” presso la SISSA di Trieste, e ha condotto numerosi seminari in ambito extra accademico e scolastico. È socio di CentroScienza dal 2012.

Gianluca Dotti

Gianluca Dotti

Giornalista scientifico

Fisico di formazione, giornalista e divulgatore scientifico, ha collaborato tra gli altri con «Wired», «Il Sole 24 Ore», «Famiglia Cristiana», «la Repubblica», TIG e Festival della Comunicazione. È il Segretario della European Federation for Science Journalism. Il suo ultimo libro è Il parabrezza di Einstein. Come usare la fisica per migliorarci la vita (Solferino, 2025).