La bellezza degli animali

Gli uomini trovano bellissimi i colori, le livree e i canti degli animali, quasi come si trattasse di opere d’arte, dipinti e musica. L’arte è creata dagli umani per gli umani, ma che dire delle meravigliose opere della natura, degli ornamenti e dei suoni degli animali? Perché e per chi esistono? Da dove nascono? Il modo in cui insetti, mosche e farfalle sviluppano i loro colori è abbastanza noto, ma nei vertebrati molte cose sono ancora oscure. In mammiferi e uccelli, i passaggi critici nello sviluppo di schemi di colore sono nascosti nel ventre della madre o nell’uovo dell’uccello. Su questi processi nei pesci di recente si sono fatti grandi progressi, e questa sarà l’occasione per scoprirli, a partire dal caratteristico ‘pattern’ a strisce del pesce zebra.

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Christiane
Nüsslein-Volhard

Max-Planck-Institute for Developmental Biology, Tübingen, Germany
Premio Nobel per la Medicina e Fisiologia 1995

Christiane Nüsslein-Volhard

Dopo gli studi di biologia a Francoforte e di biochimica a Tubinga, dal 1985 al 2014 ha diretto il Max Planck Institute of Developmental Biology di Tubinga. Per la scoperta di geni che controllano lo sviluppo negli animali e nell’uomo e la dimostrazione di gradienti morfogenetici nell’embrione dei moscerini della frutta ha ricevuto numerosi riconoscimenti, culminati nel Premio Nobel 1995 per la Medicina o la fisiologia, diviso con Eric Wieschaus e Edward Lewis. Nel 2004 ha creato la Fondazione Christiane-Nüsslein- Volhard a sostegno di donne e bambini. Dirige un gruppo di ricerca al Max Planck Institute di Tubinga dedicato allo studio dei ‘pattern’ di colore nei pesci.

In collaborazione con il Goethe Institut