Sacchetti, elettricità e gas: il prezzo è giusto?

Da inizio anno hanno scatenato innumerevoli polemiche e non poca confusione tra i consumatori. I sacchetti di plastica biodegradabili – obbligatori e a pagamento dal 1° gennaio - sono il tema del momento. Ma interrogarci su quanto sia giusto pagare i sacchetti per frutta e verdura rischia di spostare l’attenzione da aumenti ben più vistosi, come quelli che riguardano il prezzo dell’energia, e in particolare le bollette di elettricità (+ 5,3%) e gas (+ 5%). Si tratta di aumenti giustificati? La risposta è in un mix di informazioni: quali sono le fonti primarie di energia nel nostro Paese e che cosa incide sul loro prezzo? 

La libera concorrenza nel mercato dell’energia dovrebbe far abbassare i prezzi, ma dal 2004 al 2017 il   prezzo del kilowattora è aumentato del 19%: che cosa succederà alle tariffe elettriche con il venir meno (da gennaio 2018) del cosiddetto “contratto di maggior tutela”? E ancora, il solare e le altre fonti rinnovabili, sono davvero la risposta ‘pulita’ al drammatico problema dell’inquinamento da combustibili fossili? La plastica biodegradabile è l’alternativa ecologica all’utilizzo del petrolio, ma è una scelta sostenibile anche dal punto di vista economico? 

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Stefano Bertacchi

Università degli Studi di Milano-Bicocca

Stefano Bertacchi

Stefano Bertacchi, dottorando in Biotecnologie industriali presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, si occupa di modificazione genetica di microrganismi per la produzione di molecole di interesse come le bioplastiche. All’attività di ricerca affianca quella di divulgatore scientifico. È tra i fondatori del progetto “Italia Unita per la Scienza” (http://italiaxlascienza.it), contro la diffusione della disinformazione scientifica, nonché relatore e organizzatore di numerosi eventi scientifici. Nel 2017 ha pubblicato per Hoepli "Geneticamente modificati - Viaggio nel mondo delle biotecnologie", con il quale ha vinto il premio nazionale per la divulgazione scientifica under 35.

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Gian Vincenzo Fracastoro

Politecnico di Torino

Gian Vincenzo Fracastoro

Gian Vincenzo Fracastoro, ingegnere civile, è coordinatore del corso di studi in Ingegneria Energetica al Politecnico di Torino, dove insegna Fisica tecnica ambientale e tiene corsi sulle fonti rinnovabili di energia e sul risparmio energetico e il comfort negli edifici. È stato direttore del Dipartimento di Energetica, nonché fondatore e coordinatore del primo Diploma in Ingegneria Energetica in Italia. Dal 2009 è il responsabile per l’energia del Politecnico. È stato consigliere scientifico della regione francese Rhône-Alpes per le energie rinnovabili e per molti anni rappresentante italiano all’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA). È autore di quasi 200 pubblicazioni su temi come energia, fisica degli edifici, ventilazione naturale e meccanica degli edifici, qualità dell’aria interna, energia solare. Sposato con Paola, ha due figli e due nipotine. Ama le passeggiate in montagna e lo scialpinismo.